Articolo

Uno sguardo più approfondito alla visibilità della supply chain

By Scott Fenwick,
A Closer Look at Supply Chain Visibility

La visibilità della supply chain può assumere vari significati. Dipende dalle finalità aziendali, dalle priorità strategiche nella supply chain o semplicemente da una visione più ampia delle aree specifiche della supply chain dove tradizionalmente non è stata concentrata l'attenzione.

Il software di supply chain fornisce una struttura olistica per incorporare i dati dall'interno e dall'esterno di un'attività, offrendo una visione completa e aprendo la porta ad altri vantaggi aziendali, quali costi dei trasporti ridotti e migliore esperienza cliente. In cosa potrebbe consistere la visibilità della supply chain? Per alcuni consiste semplicemente nell'EDI, mentre per altri implica una chiara visione dello stato attuale e della rilevante cronologia di ordini, spedizioni e stock e della varietà di oscillazioni che possono verificarsi nel corso dei loro diversi cicli di vita.

Per la maggior parte delle aziende, la visibilità deriva dai dati raccolti da questi vari punti del ciclo di vita della supply chain e disporre di tali dati integrati all'interno di un sistema di registrazione è fondamentale. Una delle difficoltà, tuttavia, consiste nel fatto che alcuni dati rilevanti possono essere generati da sistemi che esulano dal controllo dell'azienda, come ad esempio quelli dei fornitori terzi. Per esempio, se un'azienda desidera conoscere lo stato di un ordine che viene effettuato da un fornitore, dovrà fare affidamento sul fornitore esterno in questione per ottenere tale informazione. Inoltre è necessario che l'informazione fornita sia precisa e chiara affinché abbia utilità.

Impatto dell'omnicanale sulla visibilità della supply chain

L'omnicanale ha avuto un enorme impatto su operazioni e modelli di business. Tuttavia ha avuto anche un incredibile impatto sull'esigenza di visibilità della supply chain.

Se un'azienda può contare su una conoscenza più dettagliata del proprio stock, è notevolmente più capace di trarre vantaggio da tali informazioni. La visibilità degli stock consente a un'azienda di svolgere un lavoro migliore accedendo a tale stock per evadere l'ordine di un cliente, modificare l'itinerario di trasporto e bilanciare fornitura e richiesta in base alle condizioni del mercato. Ma prima che ciò possa accadere, un'azienda ha bisogno dei dati provenienti da una varietà di canali e processi diversi: dai magazzini, dai negozi e dal fornitore o produttore di beni finiti, nonché da spedizionieri, logistica integrata e corrieri locali. Se tali dati non possono essere consolidati e razionalizzati, l'azienda non può sfruttarne il forte valore aziendale. Con i dati come risorsa principale, l'architettura, cioè il modo in cui i dati vengono raccolti e aggregati per avere senso, assume importanza fondamentale. I sistemi di back-end che supportano e mantengono i dati devono essere aperti e poter accettare l'ingresso da diverse fonti e in diversi formati.

Dal momento che le aziende cercano di ottenere una prospettiva olistica della propria supply chain, anche i dati apparentemente astratti come quelli dei social media inizieranno a unirsi ai tipi di dati più tradizionali. Inoltre, un altro comune flusso di dati consiste nei feed GPS di computer a bordo di navi o camion, che possono approfondire lo stato delle spedizioni. Monitorando eventuali deviazioni in questi set di dati, i professionisti della logistica riescono a reagire e adeguarsi in modo più efficace rispetto a quanto potrebbero utilizzando i metodi di segnalazione tradizionali, che potrebbero non essere disponibili fino a qualche settimana più tardi.

Considerare la visibilità un obiettivo a lungo termine

Le aziende dovranno considerare la visibilità della supply chain come un percorso, non un singolo progetto globale, ma una serie di iniziative più piccole con la maggiore visibilità complessiva come traguardo finale. Poiché la visibilità della supply chain in genere richiede lunghi tempi prima di mostrare un ritorno sugli investimenti, procedere con componenti più piccoli in modo incrementale rappresenta in genere il miglior approccio che un'azienda possa adottare per ottenere un risultato positivo da queste iniziative. Per esempio, un'azienda può individuare un particolare punto critico nel ciclo di vita della supply chain o un problema aziendale e creare un progetto di visibilità per affrontarlo. Questi progetti più piccoli richiedono minori tempi di formulazione e segnalazione agli altri all'interno dell'azienda, pertanto aumentano la probabilità che siano approvate altre iniziative di visibilità della supply chain.

Il flusso di dati non può che aumentare per le aziende. Ottenere visibilità diventerà una priorità più importante, poiché i leader aziendali e della supply chain cercano di ricavare un maggiore valore dai propri dati, ma è inimmaginabile riuscirci senza l'utilizzo degli strumenti giusti da parte dei professionisti per l'accesso e la comprensione.

Rispettate la promessa fatta ai vostri clienti