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Domande e risposte: perché fare di TMS una priorità aziendale?

By Manhattan Staff,
Enterprise TMS

I sistemi di gestione dei trasporti esistono da molto tempo. Storicamente, i fautori del TMS si sono abbattuti affinché questo fosse riconosciuto come priorità di investimento. Oggigiorno, molte aziende stanno scoprendo (a volte anche a caro prezzo) a che punto sia fondamentale rendere il TMS una priorità aziendale per diversi fattori di business fondamentali. 

Nell'intervista che segue, Adrian Gonzalez di Talking Logistics interroga Gregg Lanyard, Product Management Director presso Manhattan Associates, per far luce sulle motivazioni che spiegano perché i sistemi di gestione dei trasporti rappresentano una priorità aziendale.

VIDEO: perché il TMS rappresenta una priorità aziendale (37:00)

Perché oggi il TMS deve assolutamente rappresentare una priorità aziendale ?

Cinque tra i motivi fondamentali per fare del TMS una priorità aziendale: 

  • Le supply chain sono più dinamiche che mai. Il settore è sottoposto ad una forte versatilità che implica rischi maggiori. Di conseguenza, è richiesta una maggiore flessibilità delle aziende, che nel momento in cui il cambiamento si realizza devono essere reattive e pronte. Oggi i media si occupano degli insuccessi della supply chain più di quanto non abbiamo mai fatto prima. Che si tratti della chiusura dei porti o di disastri naturali, di consolidamenti e fusioni o nuove regolamentazioni, un TMS consente alle aziende di adattare, preparare e facilitare tali cambiamenti.
     
  • Le aspettative dei clienti sono più alte che mai. Si percepisce in tutto il settore, che richiede tempi di esecuzione sempre minori, consegna il giorno stesso e il giorno successivo, nella sfera personale come in quella professionale.
     
  • Progressi tecnologici. I progressi della tecnologia hanno permesso di disporre delle informazioni provenienti dai sistemi e dai partner commerciali, alle quali, qualche anno fa, non avremmo potuto accedere in modo così tempestivo.
     
  • Responsabilità di livello senior. Vi è inoltre un nuovo livello di responsabilità nelle alte sfere delle aziende per quanto riguarda il successo dei trasporti. I sistemi per i trasporti vengono considerati oggi un vantaggio competitivo.
     
  • Evasione degli ordini di e-commerce. Gli acquisti e gli ordini online hanno influenzato in modo significativo il mondo dei trasporti. Ora più che mai è necessario rivalutare il ruolo della supply chain. Queste le due domande più frequenti nel settore : 1) In che modo ottimizzo i trasporti? 2) In che modo ottimizzo le soluzioni integrate al magazzino e ai trasporti? 

Ciò che mi stupisce è il fatto che molte aziende non possiedano ancora un TMS o non ne abbiano ancora fatto una priorità aziendale. Da cosa dipende?

Il 35% delle aziende utilizza un TMS e questa è la percentuale dichiarata per molti, molti anni. Ed è veramente difficile capire perché questo numero non sia mai cambiato. Per quanto ho potuto constatare personalmente con clienti e potenziali clienti, i costi e la gestione del cambiamento costante continuano a rappresentare un ostacolo, per ovvie ragioni. 

È possibile inoltre che un TMS sia percepito come troppo complesso da gestire anche a causa della necessità di competenze più aggiornate. La verità è che l'implementazione e l'uso di un TMS sono diventati più semplici e che, mai come adesso, dalle università escono numerosi professionisti esperti di gestione della supply chain pronti ad essere operativi subito dopo la laurea. 

In che modo un TMS si allinea con le sfide e gli obiettivi che oggigiorno deve affrontare un CIO?

Per i CIO la sfida consiste nel prendere la giusta decisione per allineare piattaforme e tecnologia e di trovare un partner che sia adeguato ora e per gli anni a venire.  Si chiedono "Come posso trovare una soluzione flessibile e scalabile in funzione dell'attività e della sua crescita?" 

Le soluzioni per piattaforme per la supply chain sono la risposta che stanno cercando. Sono dotate di un'architettura comune e di comuni oggetti di business e i modelli di implementazione sul cloud contribuiscono a ridurre il carico per quanto concerne il personale e l'infrastruttura.  

Oggigiorno i CIO prendono in considerazione il cloud per il TMS e sono più inclini ad adottarlo?

Esattamente. Le perplessità in materia di sicurezza che precedentemente necessitavano di valutazione sono terminate. Non rappresentano più un impedimento per le aziende, poiché oggi i vantaggi superano indiscutibilmente gli svantaggi. Il CIO può ora inserire più facilmente un progetto TMS nell'insieme di altri progetti IT rispetto a quanto avveniva prima.

Sei dell'avviso che queste piattaforme moderne siano in grado di consentire agli utenti finali di realizzare loro stessi le configurazioni evitando di dover chiedere aiuto al personale IT?

Sì, assolutamente. Hai colto nel pieno due punti fondamentali: uno è che il TMS ha ormai raggiunto il suo pieno sviluppo, durante il quale si è posta l'attenzione sulla sua fruibilità e l'esperienza dell'utente. L'altro è che le attività, le azioni e i processi di business supportati dal TMS sono stati creati intorno all'utente business. 

Per quale motivo i CFO dovrebbero fare del TMS una priorità aziendale?

Con i CFO si parla di costo totale di possesso, di ritorno sull'investimento e di stabilità finanziaria del partner TMS prescelto. In numeri, l'intervallo di risparmio accettato che un'azienda può ottenere con un TMS va dal 5 al 25%. 

Il ROI realizzato da un TMS risulta essere in crescita e, di conseguenza, si constatano maggiori benefici rispetto a prima. I risparmi che si ottengono grazie a un TMS vanno al di là dell'implementazione iniziale. Anno dopo anno, è possibile realizzare risparmi incrementali, quindi musica per le orecchie di un CFO. Sono alla ricerca di un ROI continuo e duraturo, non di uno scenario in cui il vantaggio si limita a una sola azione.  

In che modo le aziende possono sfruttare i trasporti per aumentare il fatturato?

Queste sono esattamente le stesse considerazioni delle aziende riguardo al TMS, le quali pensano di sfruttarlo come un vantaggio competitivo. Disponiamo di un mezzo strutturato per valutare facilmente le operazioni attuali e fornire una stima del valore, inclusa una valutazione dell'entità della potenziale crescita e il giusto supporto per ottenere un ritorno sull'investimento. Tutto ciò è disponibile oggi in base ai dati cronologici.  

I responsabili della supply chain come vedono il sistema di gestione dei trasporti e cosa pensano della sua importanza al giorno d'oggi?  

Non penso che la proposta di valore di un TMS abbia bisogno di essere in nessun modo spiegata a un dirigente responsabile della supply chain. Sicuramente ne sono già a conoscenza, se sono arrivati al punto in cui sono. Il responsabile della catena di distribuzione (CSCO) è un artista, uno scienziato e un matematico. Inoltre,  

  • pone l'attenzione su nuove e innovative soluzioni, su come sono in grado di adattarsi al business man mano che cambia. 
  • Stanno cercando modalità in cui complessi algoritmi contribuiranno a ridurre i costi anno dopo anno.
  • E stanno esaminando in che modo è possibile aumentare l'efficienza sfruttando la tecnologia per eliminare le barriere tra i loro attuali silo funzionali.

Il lavoro del responsabile della catena di distribuzione è quello di trovare la migliore combinazione di diverse soluzioni. Quindi, una proposta di valore per un TMS autonomo è ben nota. Il valore di una piattaforma per la supply chain che offre gestione dei trasporti, gestione del magazzino, gestione dell'area di smistamento, gestione degli ordini e altre funzioni complementari è il fattore di differenziazione in grado di influire sulle operazioni ed è ciò che interessa un responsabile della supply chain alla ricerca di un reale cambiamento.

Rispettate la promessa fatta ai vostri clienti