The Retail CXO Outlook:
Roadmap to 2030
La prossima era del retail non si conquisterà soltanto attraverso la strategia. Si deciderà nell’esecuzione e nella solidità delle fondamenta su cui si basa. Scoprite cosa rivelano 336 dirigenti internazionali sul loro livello di preparazione all’IA, sulle pressioni sui margini, sulla resilienza operativa e sulle capacità che consentiranno alle aziende retail di mantenere un vantaggio rispetto a quelle che resteranno indietro.
Il presente rapporto si basa su un’indagine condotta su 336 dirigenti C-level, provenienti da quattro regioni del mondo e da tre segmenti del retail, realizzata in collaborazione con Incisiv e il World Retail Congress.
Il retail è entrato in una nuova era di complessità.
L’intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui i consumatori scoprono i prodotti. La volatilità dei mercati, le interruzioni della catena di approvvigionamento e l’aumento dei costi di servizio mettono sotto pressione i margini. E oggi la promessa al cliente non si basa più soltanto sull’immagine del brand. Si basa sulla capacità di eseguire.
I dati rivelano una conclusione inequivocabile: il problema non è la mancanza di ambizione. Quasi tutti i dirigenti intervistati ritengono che l’intelligenza artificiale trasformerà il processo decisionale entro il 2030. Tuttavia, sono molti meno quelli che dispongono delle basi indispensabili (dati unificati, talenti e governance) per implementarla su larga scala. Integrata in un ecosistema tecnologico frammentato, l’intelligenza artificiale aumenta la complessità. Supportata da una piattaforma unificata, diventa una vera leva per le prestazioni.
Per i dirigenti, la questione non è più se il mercato sta cambiando. È capire se la loro organizzazione è pronta a evolversi insieme a esso, più rapidamente, in modo più intelligente e su larga scala.
Basato su un’indagine condotta su 336 dirigenti internazionali, distribuiti in quattro regioni del mondo e tre segmenti del retail, questo rapporto, realizzato in collaborazione con Incisiv e il World Retail Congress, rivela dove i leader del settore concentrano i propri investimenti, in quali ambiti il loro livello di preparazione resta insufficiente e quali capacità saranno determinanti per rimanere competitivi in vista del 2030.

Cosa scoprirete in questo rapporto
Ottenete una visione chiara dei cambiamenti che stanno plasmando il retail, scoprite le priorità di investimento di altri leader del settore e individuate le capacità chiave che vi consentiranno di proteggere i margini, aumentare l’agilità e rimanere competitivi in vista del 2030.
Il rapporto include:
- Perché l’intelligenza artificiale è ormai un imperativo strategico e perché la maggior parte dei retailer non dispone ancora delle basi necessarie per implementarla su larga scala.
- Come l’intelligenza artificiale sta trasformando la scoperta dei prodotti e mettendo sotto pressione la visibilità dei brand, il traffico e i tassi di conversione, prima ancora che i consumatori arrivino sui vostri canali.
- Gli ambiti in cui i principali retailer sono più esposti: esecuzione degli ordini, resilienza operativa, rapidità decisionale, orchestrazione omnicanale e preparazione dei team dirigenziali.
- Le sette capacità che distingueranno i retailer meglio attrezzati a proteggere i propri margini, rafforzare la fidelizzazione dei clienti e superare la concorrenza entro il 2030.
- Le priorità di investimento dei dirigenti in materia di esperienza del cliente, intelligenza artificiale, gestione logistica e trasformazione aziendale.
A chi è rivolto questo rapporto?
Questo rapporto offre ai dirigenti un’analisi strategica delle principali evoluzioni del mercato e dei fattori che distinguono le organizzazioni capaci di anticipare il cambiamento da quelle che si limitano a subirlo.
Che siate responsabili della strategia, delle vendite, delle operations, della supply chain, dell’esperienza del cliente, delle tecnologie o della trasformazione, questo studio vi aiuterà a verificare le vostre priorità strategiche alla luce delle trasformazioni che stanno ridefinendo il retail.
Compilate il modulo per accedere al rapporto completo e scoprire tutti gli approfondimenti.
Scoprite le prospettive dei leader del retail
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Frequently Asked Questions
The Retail CXO Outlook: il percorso verso il 2030 è il rapporto di ricerca di Manhattan Associates dedicato al livello di preparazione degli operatori del settore retail di fronte alle nuove sfide della concorrenza. Realizzato in collaborazione con Incisiv e il World Retail Congress, si basa sulle risposte di 336 dirigenti internazionali per offrire una visione chiara delle priorità di investimento dei leader del settore, degli ambiti in cui il loro livello di preparazione resta insufficiente e delle capacità indispensabili per avere successo entro il 2030.
Questo rapporto analizza le principali tendenze che stanno ridefinendo l’esecuzione nel retail: adozione e maturità dell’intelligenza artificiale, pressione sui margini, resilienza operativa, orchestrazione degli ordini omnicanale, rapidità decisionale, priorità dei dirigenti e strategie di investimento.
Mette inoltre in luce le sette capacità chiave che consentiranno ai retailer meglio preparati di proteggere i propri margini, rafforzare la fidelizzazione dei clienti e distinguersi dalla concorrenza in vista del 2030.
Questo studio si basa sulle risposte di 336 dirigenti, provenienti da quattro regioni del mondo e da tre segmenti del retail. I partecipanti ricoprono ruoli dirigenziali nelle aree della strategia, del commercio, delle operations, della supply chain, dell’esperienza del cliente, delle tecnologie e della trasformazione, all’interno di grandi aziende del retail a livello internazionale.
L’intelligenza artificiale non è più un progetto futuro: è ormai un imperativo competitivo. La quasi totalità dei dirigenti intervistati ritiene che sarà imprescindibile entro il 2030. Eppure, meno di uno su tre dichiara di disporre delle basi necessarie per implementarla su larga scala: dati unificati, talenti e governance.
È questo divario tra convinzione e capacità di esecuzione a fare la differenza. Implementata in un ambiente tecnologico frammentato, l’intelligenza artificiale aumenta la complessità. Supportata da una piattaforma unificata, diventa un vero acceleratore delle prestazioni. Le aziende del retail che colmeranno per prime questo divario saranno in grado di prendere decisioni più rapide, pertinenti e informate rispetto a quelle che stanno ancora costruendo le proprie basi.
La maggior parte delle soluzioni per la gestione della supply chain e del commercio connette i diversi sistemi tra loro. Una piattaforma unificata va oltre: elimina questi silos. Quando ogni area (ordini, negozi, magazzini, trasporti e pianificazione) condivide gli stessi dati in tempo reale, l’intelligenza artificiale dispone di una visione operativa affidabile su cui basarsi e di un ambiente governato in cui agire.
In un ecosistema tecnologico frammentato, ogni scambio tra sistemi genera ritardi, imprecisioni e rischi di errore. L’intelligenza artificiale finisce così per amplificare i problemi esistenti. Il rapporto dimostra che il divario nella maturità dell’IA è legato meno a una questione di competenze che all’architettura tecnologica. Illustra inoltre quali approcci adottano in modo diverso i retailer che stanno colmando questo divario.
Il rapporto individua sette capacità chiave che distingueranno i retailer leader dal resto del mercato. Riguardano in particolare le basi necessarie per un’IA ad alte prestazioni, la gestione di un commercio unificato, la resilienza della supply chain e dell’evasione degli ordini, il processo decisionale in tempo reale, la differenziazione dell’esperienza del cliente, modelli operativi agili e una leadership forte nella trasformazione.
Scaricate il rapporto completo per scoprire il quadro analitico dettagliato, i benchmark di settore e le raccomandazioni per i dirigenti.